Siamo lieti di presentare il romanzo: 

 Senza orologio al polso 

Lei e Lui, due figli unici, da poco affacciatesi all’adolescenza negli anni in cui l’educazione dei figli era al centro dei pensieri dei genitori. Ammodo, garbati, timidi, riescono a mala pena a rivolgersi la parola nell’ultimo giorno di scuola delle medie. Sogni, aspirazioni, desideri, ideali che si dipanano di decennio in decennio nel corso del secolo passato. Anita e Diego, ciascuno ripercorre le esperienze vissute, ciascuno artefice della propria vita, attraversano gli anni della contestazione dove scoprono, entrambi a modo proprio, la partecipazione, l'egualitarismo, il femminismo, la democratizzazione della cultura e gli anni del riflusso dove tali valori vengono sostituiti dall'individualismo, dal diritto al consumo, dalla seduzione del benessere e della moda. Due esistenze lontane nello spazio e nel tempo che, sfioratesi per un attimo durante l’adolescenza, si perdono di vista trascorrendo ciascuna la vita che il destino ha loro assegnato. Più volte i protagonisti percorrono lo stesso cammino, dove pare che le loro venture si incontrino, ma in un crescendo di lampanti e fatali coincidenze, ciò non accade. Nella narrazione che rivela le vite dei due personaggi attraverso eventi a volte briosi, a volte dolorosi, canzoni, film, programmi televisivi, eventi sportivi, protagonisti della cultura e della politica entrano a far parte dello scorrere delle loro vite. Un romanzo brillante, fresco, sarcastico che sa anche commuovere, la cui narrazione si svolge in un periodo di tempo caratterizzato da importanti circostanze sociali e storiche.